Il nostro fiore all’occhiello tecnologico. TEC solleva carichi pesanti e opera con precisione chirurgica, grazie a un’assistenza connessa e gestita dal software per i sollevamenti che le altre gru non sono in grado di affrontare.
Punti di forza tecnologici
Braccio più leggero. Carico più stabile.
Il P-Profile a forma di goccia è resistente alla torsione ma leggero. Si ottiene una minore flessione alla massima estensione e un carico utile maggiore sull'autocarro. Di serie su ogni TEC.
La mente dietro ogni sollevamento
Il sistema di controllo monitora in tempo reale il carico, la geometria del braccio e la stabilità, consentendo al tempo stesso l’utilizzo di funzioni avanzate come Smart Control, Memory Position e Leveling Assistant. Lo stesso su ogni TEC.
Sbraccio completo, anche con gli stabilizzatori estesi solo a metà.
La stabilità viene calcolata in base alla posizione effettiva di ciascun stabilizzatore. Se lo spazio è ristretto e un supporto non può estendersi completamente, si ottiene comunque il diagramma di carico massimo di sicurezza per tale configurazione.
Fino al 15% di potenza in più con il jib
Il Dual Power System aumenta la capacità di sollevamento del fly-jib. Con DPS-C, questo avviene in modo continuo in ogni posizione del braccio, poiché la gru conosce sempre l'esatta posizione della gru e del jib.
Una leva. Una linea retta.
Sposta la punta del braccio verso l'alto, in orizzontale o in diagonale con una sola leva. La gru coordina il braccio principale, il braccio articolato e le estensioni in background. Ciò significa meno formazione e meno correzioni.
Di nuovo nello stesso punto. Ogni volta.
Memorizza una posizione una sola volta e torna ad essa con la semplice pressione di un pulsante. I sollevamenti ripetitivi diventano identici.
Livellamento in secondi, non in minuti
La gru livella l’autocarro. Il tempo di allestimento diminuisce e la stabilità aumenta, ancor prima del primo sollevamento.
Massimo controllo sul gancio
Visualizza il peso del carico in tempo reale, lo monitora durante il carico e lo scarico e consente di impostare un limite di peso, interrompendo il sollevamento al valore definito per una movimentazione più controllata e delicata.
Come funziona
In che modo il braccio P-Profile mi consente di aumentare il carico utile?
La sezione trasversale a goccia resiste meglio alla torsione rispetto a un convenzionale profilo scatolato dello stesso peso, consentendo di realizzare un sistema di bracci più leggero senza perdere rigidità. Un minor peso proprio sulla gru significa un maggior carico utile sull’autocarro e una minore flessione al massimo sbraccio. Gli elementi di scorrimento autolubrificanti sulle estensioni del braccio e del fly jib riducono al minimo gli interventi di manutenzione. Di serie su ogni gru TEC.
Cosa fa davvero PALTRONIC 180?
È il cervello della gru. I sensori di pressione indicano quanto è sotto sforzo la gru, quelli di posizione segnalano dove si trovano il braccio, il dispositivo di rotazione e gli stabilizzatori, mentre PALTRONIC 180 decide in tempo reale cosa può fare la gru dopo. La sua potenza di calcolo rende possibili le funzionalità Smart Control, Memory Position e Leveling Assistant. L'architettura utilizza fino a sette CAN bus e moduli I/O plug-and-play al posto delle scatole di derivazione, velocizzando così la diagnosi e la riparazione. Di serie su ogni gru TEC della generazione attuale.
Che cos’è HPSC e cosa aggiunge HPSC-Plus?
HPSC (High Performance Stability Control) calcola la stabilità in base alla posizione effettiva di ogni stabilizzatore. Anche con gli stabilizzatori parzialmente estesi, il sistema determina i carichi massimi di sicurezza per la configurazione effettiva, senza necessità di calibrazioni preliminari o stime approssimative.
HPSC-Plus aggiunge moduli opzionali:
- LOAD sfrutta l'inclinazione dell'autocarro per rilevare la zavorra sul veicolo e sblocca una maggiore estensione quando il camion è carico.
- GEOM aggiunge il monitoraggio dell'estensione del braccio per un modello geometrico preciso.
- FSTAB misura la forza effettiva esercitata su ciascuno stabilizzatore, anziché basarsi su un limite calcolato prudenziale. Questo è utile quando la larghezza degli stabilizzatori è ridotta o sono presenti carichi molto pesanti accanto all'autocarro.
In che modo il DPS-C ottiene fino al 15 % in più dal fly jib?
I sistemi DPS precedenti fornivano al fly jib la pressione massima solo quando l'ultima estensione della gru è ritratta. DPS-C (“continuo”) misura la lunghezza della gru e del braccio mobile (BEM-PJ) per conoscere l'esatta posizione di ogni braccio. Quindi imposta la potenza idraulica massima che il jib è in grado di ricevere in ciascuna posizione. Il vantaggio è massimo quando la gru è completamente estesa e il braccio è molto inclinato: fino al 15 % in più di momento di sollevamento rispetto al DPS-Plus. Optional sui modelli TEC con il fly jib.
Come funziona Smart Control?
Con una sola leva, la punta del braccio si muove in modo intuitivo in orizzontale, verticale, diagonale o lungo una traiettoria curva, senza dover controllare separatamente braccio principale, braccio articolato ed estensioni. Il sistema di controllo calcola in background i singoli movimenti del braccio. Il sistema è compatibile con un massimo di otto estensioni, fly jib e argano a fune. Se la gru è dotata di sensore di inclinazione, compensa automaticamente l’inclinazione dell’autocarro, garantendo movimenti orizzontali e verticali precisi. Richiede il sistema di monitoraggio dell’estensione del braccio (BEM). Disponibile come optional su tutte le gru TEC, questa funzione è esclusiva della gamma e non è disponibile sulle altre gru idrauliche PALFINGER.
Con quale precisione è possibile richiamare una posizione memorizzata?
possibile memorizzare fino a quattro posizioni della gru e richiamarle facilmente utilizzando una o due leve. Il sistema considera l’intera geometria della gru, compreso il braccio articolato, e compensa automaticamente sia la flessione del braccio sotto carico sia l’inclinazione dell’autocarro. In questo modo, la posizione viene mantenuta con una deviazione massima di 20 cm, indipendentemente dal carico applicato al gancio. La schermata della geometria sul radiocomando indica la direzione e la distanza rispetto alla posizione memorizzata. La rotazione viene controllata separatamente, così da poter reagire agli ostacoli. Disponibile come optional sulle gru TEC con PALTRONIC 180; non compatibile con l’utilizzo di cestelli.
Che cosa fa l'assistente al livellamento?
L’assistente al livellamento (P-STAB) estende progressivamente gli stabilizzatori radiocomandati fino al contatto con il terreno e al livellamento del veicolo, in modo semi-automatico e con una sola leva. Il sistema consente un livellamento di precisione fino a 0,1° e gestisce anche l’altezza del veicolo e la retrazione degli stabilizzatori. Due modalità di livellamento: in base all’inclinazione calibrata tramite HPSC oppure con la colonna perfettamente verticale, ideale per lavorare con il braccio in posizione ripida. L’operatore rimane responsabile della corretta stabilizzazione della gru, nel rispetto delle indicazioni riportate nel manuale d’uso. Il sistema richiede PALTRONIC 180, un sensore di inclinazione e stabilizzatori radiocomandati.
Quanto è preciso WEIGH 2?
Entro il 5 % circa. La geometria della gru, la flessione del braccio e la dinamica di sollevamento possono influire sulla misurazione: lo stesso carico può quindi mostrare valori leggermente diversi a seconda della posizione, ad esempio al massimo sbraccio o vicino alla colonna. WEIGH 2 consente di eseguire la tara e di pesare il carico anche mentre la gru è in movimento, purché il movimento sia uniforme. Impostando un limite di peso con PRELOAD, la gru riduce la velocità al 25% quando si avvicina al valore impostato, consentendo un avvicinamento più controllato al limite.
Perché la valvola di comando TEC è diversa?
Le gru TEC a rotazione continua utilizzano la valvola di controllo LX-6, sviluppata in esclusiva per PALFINGER. Il cursore è azionato elettromeccanicamente anziché idraulicamente, eliminando isteresi e corsa a vuoto e assicurando una risposta uniforme indipendentemente dalla temperatura di esercizio. Con una risoluzione fino a 1.024 livelli, offre un controllo da cinque a otto volte più preciso rispetto alle valvole convenzionali e una ripetibilità dello 0,1%. Questo consente di posizionare il carico con precisione millimetrica.
Applicazioni
Guarda TEC in azione
TEC è la gamma giusta per te?
Le domande più frequenti di operatori e gestori di flotte nella scelta tra le tre gamme.
Qual è la differenza tra TEC, MLT e SLD?
Stessa qualità dell’acciaio, stessa rete di assistenza. La differenza principale sta nell’elettronica di controllo e nelle funzioni che rende possibili: SLD offre una configurazione essenziale per le attività di sollevamento quotidiane. MLT introduce un nuovo pacchetto di controllo pensato per le flotte con gru impiegate ogni giorno in attività diverse. TEC utilizza PALTRONIC 180 e la valvola LX-6 ed è l’unica gamma a offrire il controllo della punta del braccio, Memory Position e tutti i moduli HPSC-Plus. Le tre gamme si sovrappongono in termini di dimensioni: la scelta parte quindi dalla classe più adatta all’autocarro e prosegue con la gamma più adatta al tipo di lavoro.
Quando serve davvero una precisione ancora maggiore?
Quando il carico è particolarmente delicato o di valore, quando la precisione è fondamentale per la sicurezza o quando è necessario ripetere più volte lo stesso posizionamento. Vetro, elementi prefabbricati, macchinari, strutture in acciaio e lavori in prossimità delle facciate. Se la maggior parte dei sollevamenti riguarda la movimentazione di pallet su superfici piane, le funzionalità avanzate potrebbero non essere necessarie: in questi casi, MLT o SLD possono rappresentare la scelta più adatta.
Serve un autocarro più grande per una gru TEC?
No. La gamma TEC va da 23 a 125 mt: è quindi la classe dimensionale della gru, e non la gamma, a determinare la scelta dell’autocarro. Il braccio con profilo a P è più leggero rispetto a un braccio convenzionale di pari capacità, lasciando maggiore capacità di carico utile sul veicolo.
TEC è più complessa da utilizzare?
Più intuitiva da utilizzare per la maggior parte degli operatori. Smart Control consente di muovere la punta del braccio in linea retta, mentre il sistema coordina automaticamente i movimenti della gru. Memory Position consente di riportare la gru in una posizione precedentemente memorizzata. La vera curva di apprendimento sta nell’acquisire fiducia nei sistemi, non nell’imparare a utilizzarli. La formazione per operatori PALFINGER e il simulatore VR2 facilitano il passaggio alla nuova tecnologia.
È possibile aggiungere i sistemi TEC a una gru esistente?
I sistemi di assistenza sono opzioni di fabbrica basate sull’architettura PALTRONIC 180 e non possono essere installati successivamente sulle gru meno recenti. Alcune dotazioni, come il telecomando P7 e le opzioni per l’argano, possono essere aggiunte anche successivamente. WEIGH 2 può invece essere installato a posteriori sulle gru TEC dotate di PALTRONIC 180 e dei sensori di posizione necessari. Il partner di vendita potrà indicare le soluzioni disponibili per ciascun modello.
Qual è la differenza di prezzo tra TEC e MLT?
Il prezzo varia in base al modello, all’equipaggiamento e all’autocarro; il partner di vendita potrà fornire un’offerta sulla configurazione specifica. Con un modello TEC scegli il braccio P-Profile, la valvola LX-6 e l’accesso alla gamma completa dei sistemi di assistenza. Se la tua attività richiede queste funzioni, i vantaggi si traducono in meno danni al carico e cicli di lavoro più rapidi. In caso contrario, MLT offre le funzionalità necessarie a un costo più contenuto.
Una gru TEC richiede più manutenzione?
La manutenzione è ridotta sotto un aspetto importante: il braccio P-Profile utilizza pattini di scorrimento autolubrificanti e non presenta punti di ingrassaggio. Gli intervalli di manutenzione sono gli stessi previsti per il resto della gamma. PALFINGER CONNECTED consente di monitorare gli avvisi relativi all’utilizzo e alla manutenzione di ciascuna gru, mentre i contratti di assistenza permettono di pianificare i costi di manutenzione.
Come scegliere un modello TEC?
Parti dal carico più pesante che sollevi regolarmente, considerando il momento di sollevamento richiesto e la distanza a cui deve essere movimentato. Questa scelta determina la classe dimensionale della gru. Considera poi l’autocarro: la classe della gru deve essere adeguata allo chassis. Infine, definisci l’equipaggiamento: braccio mobile, argano, radiocomando e accessori. Il filtro dei modelli consente di selezionare contemporaneamente gamma, classe e momento di sollevamento. Se due modelli sembrano entrambi adatti, una prova sul proprio autocarro può aiutare a individuare la soluzione più adatta meglio di una semplice scheda tecnica.